La Cuba di Hemingway: viaggio a Finca Vigia

Ernest Hemingway conobbe Cuba quasi per caso. Era il 1928 ed egli era di passaggio per un viaggio con tutta la famiglia in Spagna. Ma fu la sua passione per la pesca d’altura dei marlin che spinse lo scrittore americano a visitare più volte l’isola (nel ’32 e nel ‘33).

Nel 1940 acquistò Finca La Vigia, la casa nella quale Hemingway scrisse alcune delle sue opere più note: Per chi suona la campana e Il vecchio e il mare, la seconda delle quali, premio Pulitzer 1953, è influenzata dalla profonda conoscenza della vita e della psicologia dei pescatori, acquisita dall’autore durante i periodi trascorsi a Cuba.

Finca La Vigia, una costruzione di fine ‘800 di architettura coloniale spagnola, a qualche chilometro a est de L’Avana, ospita oggi il museo dedicato a Hemingway. È la meta dei molti che vivono il proprio viaggio a Cuba come un’esperienza culturale, non priva di suggestioni indimenticabili. Seconda, immancabile tappa di una visita a Cuba sulle tracce di Hemingway, infatti, non può che essere proprio L’Avana e i suoi bar. È noto come La Floridita (Esq. Monserrate) e La Bodeguita del Medio (Calle Empedrado) fossero la principale fonte di mojito e di daiquiri dello scrittore americano. Un’occasione in più per visitare la città vecchia de L’Avana.

Per iniziare il vostro viaggio a Cuba sulle tracce di Hemingway, partite da qui.
Fonte imagine: flickr.com/photos/savannahgrandfather

Categoria: Idee per viaggiare | Tag: | 04 02 2013