Consigli sul bagaglio a mano: i 3 segreti per portare il profumo a bordo aereo

Profumo a bordo aereo: impossibile portarlo? A causa delle restrizioni sul trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano, l’ipotesi del trasporto della boccetta di profumo in cabina è da escludere. Tuttavia, con qualche consiglio perfettamente a norma di legge, possiamo aggirare l’impedimento e portare nel nostro trolley l’essenza di bellezza senza essere bloccati ai varchi di sicurezza.

Prima di leggere i consigli su come portare il profumo a bordo aereo, non mancate di leggere i nostri 10 consigli per la preparazione del bagaglio a mano.

Il profumo in volo

Come abbiamo visto, un bagno di profumo prima di partire può non essere una soluzione gradevole per l’etichetta del buon viaggiatore in aereo (leggete il nostro approfondimento: 10 cose da non fare assolutamente in aereo).

Può capitare di aver bisogno della fragranza una volta atterrati a destinazione o durante un viaggio breve per il quale abbiamo scelto di viaggiare con il solo bagaglio a mano. Come abbiamo visto nei consigli per il trasporto del beauty case in cabina, bisogna fare attenzione che ciascun flacone di liquido non superi i 100 ml. Come fare, dunque?

Soluzione 1 – Travaso del profumo

La soluzione più semplice per portare il nostro profumo preferito a bordo aereo è senz’altro quella del travaso. Se il flacone originale dell’essenza può essere facilmente aperto, basterà procurarsi un flacone da 100 ml e trasportare il profumo in esso.

Nei kit da viaggio spesso si trovano anche boccette con erogatore. Inoltre, sono disponibili in commercio porta-profumi che rispettano i limiti imposti dalla legge.

L’operazione dovrà essere rapida, affinché l’essenza non perda i suoi componenti volatili (come l’alcol).

Soluzione 2 – Il campioncino

Recandosi dal profumiere di fiducia si potranno richiedere uno o più campioncini della marca di profumo, facendo attenzione al rispetto del limite dei 100 ml. In questo modo potremo avere a disposizione anche un erogatore perfettamente funzionante e una scorta di essenza che dipende dal buon cuore del profumiere.

In alternativa, si potrà chiedere al negoziante eventuali formati pocket, da portare sempre in viaggio.

Soluzione 3 – C’è sempre il duty-free, ma attenzione…

Qualora le soluzioni precedenti dovessero essere troppo complesse, si può fare ricorso ai negozi duty-free, una volta passato il varco dei controlli di sicurezza. Tuttavia bisogna tenere conto che il problema del profumo a bordo si ripresenterà per il volo di ritorno. Quindi è bene optare per quantità limitate o formati di profumo appositamente pensati per il trasporto a bordo aereo.

Categoria: Info Viaggio | Tag: | 21 06 2016